CONSULTAZIONE SUL SIMBOLO DELLA NUOVA RETE FEDERATA ECOLOGISTA E CIVICA

CIRCOLIPrimarie del Simbolo: Risultati | Materiali

 

puntatoreENTRA...

 

CIRCOLI TERRITORIALI

CIRCOLIAttività dei Circoli:
Composizione, cosituzione e attività dei Circoli...

puntatoreENTRA...

 

MATERIALI

materialiScarica Manifesti | Simbolo | Moduli | Volantini...


puntatoreENTRA...

APPUNTAMENTI

LINK UTILI

LINK UTILI

puntatoreENTRA...

Martedì 29 Maggio 2012 17:15

L'Italia insegna alla Cina a raccogliere l'olio usato

Valuta questo articolo
(0 voti)
Mi piace

L'Italia insegna alla Cina a raccogliere l'olio usato

Il COOU, Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati ha stretto un accordo con la Cina attraverso il protocollo siglato a Anqing dal presidente Paolo Tomasi e la China National Resources Recycling Association durante il 4° Convegno Annuale sull’Industria della Rigenerazione degli Oli Usati. Gli italiani, insegneranno ai cinesi il sistema raccolta e rigenerazione degli oli usati, così come funziona da noi.

L’olio lubrificante è un rifiuto pericoloso e se disperso nell’ambiente è altamente inquinante. Ricorda il COOU:

In Italia la raccolta e il corretto riutilizzo dei lubrificanti usati sono garantiti dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati, istituito per legge e in attività dal 1984. In questi anni il Consorzio ha ottenuto importanti risultati: oltre 4,53 milioni di tonnellate di olio lubrificante usato raccolto e circa 2,9 miliardi di euro risparmiati sulle importazioni di petrolio. Oggi, il nostro Paese si colloca ai vertici in Europa per percentuali di lubrificante usato raccolto ed è al primo posto per la percentuale di olio usato rigenerato.

Via | Comunicato stampa

Inserisci per primo un commento a questo articolo.

Lascia un commento

Inserire i campi obbligatori contrassegnati con (*).