Societa'

di Marco Boschini, Domenico Finiguerra e Luca Fioretti

I rifiuti sono la punta dell’iceberg di questo modello di sviluppo totalmente insostenibile e autodistruttivo. Rappresentano meglio di ogni altra considerazione le condizioni climatiche che lo sviluppo ad ogni costo, la crescita infinita, il mito del prodotto interno lordo creano ogni giorno, sono macigni da rimuovere per poterci dare un futuro che parli di benessere e qualità della vita.

DEMITIZZARE LA CRESCITA INFINITA

Lunedì 02 Luglio 2012 15:27

Autore: Stefania Lopedote

da Azione Nonviolenta Giugno 2012

Sentinella, quanto resta della notte?
Isaia 21,11

Analisi della situazione e premesse
Il debito pubblico non è un problema di cui è stata sottovalutata la gravità. È il pilastro su cui si fonda la crescita nell’attuale fase storica. È indispensabile per continuare a far crescere la produzione di merci. È una scelta consapevolmente perseguita con una totale unità d’intenti dai governi di destra e di sinistra in tutti i paesi industrializzati.

RIO MENO VENTI DA RIO DE JANEIRO

Mercoledì 27 Giugno 2012 13:58

Autore: Stefania Lopedote

di Francesco Alemanni, da Rio de Janeiro

Vent'anni dopo il discorso di Severn Suzuki alla conferenza di Rio del '92 è stato il turno della neozelandese Brittany Trilford, 17 anni, che ha scosso il mondo parlando a nome di bilioni di giovani che vivono il Pianeta e ribadendo lo stesso appello ed il mancato impegno dei Governi rispetto agli obiettivi del Millennio. Soprattutto rispetto alle future generazioni.

L'ITALIA NON E' UN PAESE PER GIOVANI!

Martedì 26 Giugno 2012 14:38

Autore: Stefania Lopedote

di Francesco Alemanni

Jeremy Rifkin nel suo libro “L’era dell’accesso” afferma che nella società odierna viene abbandonato il concetto di proprietà privata per far largo a quello dell’accesso, inteso come possibilità per i giovani di accedere al lavoro, alla casa, al credito… direi io in una parola alla dignità. Ma il diritto per i giovani alla prima casa, all’occupazione, al credito viene garantito oggi in Italia?

di Riccardo Bottazzo

Venezia - C'è chi, come Alì, è arrivato già morto. Asfissiato in fondo alla stiva, dentro il cassone del tir dove si era nascosto. Chi, come il piccolo Zaher, è stato travolto dalle ruote di un camion in manovra mentre cercava di fuggire dalla polizia portuale. Tutti gli altri vengono rimandati indietro, come pacchi postali con l'indirizzo sbagliato. Anzi peggio. Perché un pacco postale gode della garanzia di consegna in buono stato e della rintracciabilità via internet. I profughi no.

di Paolo Galletti

Stupisce la mancanza di un serio e duro dibattito in Italia sul futuro dell'Europa. Un appello "per un'Europa federale" pubbicato da Repubblica con le firme di Attali ( consigliere di Hollande), Prodi, Amato, Bonino, Cohn Bendit e Frassoni ed esponenti vari dei socialisti europei e dei Verdi non ha suscitato alcun dibattito.