Economia

L'IDEA DI SVILUPPO CONTIENE LA CRISI

Mercoledì 13 Giugno 2012 13:27

Autore: Stefania Lopedote
di Pietro Del Zanna(agricoltore)

Superare la centralità del concetto di Sviluppo a favore del concetto di Sostenibilità, e quindi "del limite" che vi è contenuto, è la sfida non più rinviabile che ci troviamo ad affrontare. La crisi economico-finanziaria globale che stiamo attraversando pone l'umanità intera davanti ad una riflessione sul modello di civiltà industriale-capitalista fino ad oggi trionfante sull'intero pianeta. L'idea stessa di Sviluppo contiene la crisi che stiamo attraversando. Occorre la consapevolezza che siamo alla fine di un'epoca e cambiano radicalmente paradigmi fondamentali.

di Domenico Finiguerra

SE SI USASSE IL BUON SENSO DEL PADRE DI FAMIGLIA.

La terra trema. Ancora. Pezzi d'Italia crollano. Stavolta in Emilia. 17 morti, soprattutto operai. 350 feriti. Decine di migliaia di italiani costretti ad abbandonare le loro case. L'altro ieri dibattito alla Camera dei Deputati. Ieri il Consiglio dei Ministri vara le misure straordinarie per far fronte all'emergenza e la relativa copertura. Ecco. La copertura.

Una nuova finanza pubblica per la sostenibilità In evidenza

Domenica 09 Gennaio 2011 21:14

Autore: Sergio Ferraris

di Antonio Tricarico, coordinatore CRBM

E' sempre più chiaro che ci si avvia verso una lunga crisi economica dovuta a un corto circuito del un modello di sviluppo nelle economie avanzate. Sarà una lunga transizione, e le sfide per renderla giusta sono enormi. Spesso si invoca l'opportunità di uscire da questa crisi con un New Green Deal. Questo è vero, ma bisogna essere consapevoli che la sfida dei cambiamenti climatici e della crisi ecologica necessitano interventi e politiche pubbliche che in paragone il New Deal di Roosvelt degli anni '30 sembra una semplice manovra di bilancio.

Loretta Napoleoni Economista ed esperta di terrorismo, collabora come consulente con governi ed organizzazioni internazionali. Ora lancia l’allarme per il debito pubblico italiano.

L’economia mondiale sta iniziando ora a risollevarsi dalla crisi dei subprime, i cosiddetti “titoli spazzatura” che hanno messo in ginocchio la finanza globale.

Dilma Rousseff è la nuova presidentessa del Brasile, ha di nuovo vinto la sinistra. La pupilla di Lula, presidente uscente, ha raccolto più del 50% delle preferenze, battendo il rivale Serra e l’ambientalista Silva.

La sinistra italiana esulta per questo risultato. È proprio vero che in Italia la politica è vecchia.

Il successo della neo-presidentessa è dovuto fondamentalmente all’appoggio di Lula.