Territorio

SALVIAMO PARCO SUD DAL CEMENTO

Lunedì 09 Luglio 2012 16:44

Autore: Stefania Lopedote

comunicato di Ecologisti e Reti Civiche - Verdi Europei Lombardia

La scandalosa vicenda dello stralcio di 100.000 mq. di Parco Sud per edificare capannoni operato a metà giugno dall'assemblea dei Sindaci non puo' restare confinata nel campo delle polemiche. E' giusto sottolineare la responsabilità dei Sindaci che non hanno garantito la  presenza al voto su un argomento cosi importante , di quelli che hanno votato per la cementificazione e di quelli che hanno agito con leggerezza; la responsabilità istituzionale non ammette nè assenze" strategiche", nè superficialità.

di Giuliano Tallone

Qual é lo stato attuale dei parchi italiani? Rispondo con una ardita metafora. Vi mettereste volentieri a viaggiare su un aeroplano di una compagnia aerea che non ha soldi per le manutenzioni, che ha personale di bordo, piloti e meccanici in numero ampiamente insufficiente e magari durante una tempesta, mentre i controllori di volo se ne sono andati dalle loro postazioni perché nessuno paga loro lo stipendio? Questa è l'attuale situazione dei parchi nazionali, ma anche dei parchi regionali, delle aree marine protette e degli altri istituti di protezione, che scontano i tagli alla spesa pubblica e una generale debolezza delle loro politiche. Cause di questa situazione a mio parere sono una scarsa capacità di elaborazione della classe dirigente e un "riflusso" delle politiche ambientali a favore di interessi particolari del sistema politico e di quello economico, dell'edilizia e di lobby forti a livello elettorale come i soliti cacciatori. Questa crisi è soprattutto istituzionale, oltre che finanziaria e strutturale, ma forse anche un po' culturale.

LE SOLUZIONI PER I RIFIUTI

Venerdì 08 Giugno 2012 16:30

Autore: Amministratore

di Angelo Bonelli

Fin dagli esordi dell'ambientalismo scientifico nei primi anni Ottanta è apparso evidente che introducendo, giustamente, le variabili ambientali all'interno di problemi che fino ad allora avevano trovato soluzioni "semplici" la loro gestione si complicava, sia dal punto di vista economico-manifatturiero, sia sotto al profilo amministrativo. Nel giro di pochi anni apparvero delle evidenze scientifiche che diedero indicazioni precise e soprattutto che cancellavano definitivamente i "confini" dell'inquinamento.

di Stefano Leoni, presidente di WWF Italia

I terremoti non si possono evitare. Impreparazione e sorprese sì

Che l'italia sia una penisola ad alto rischio di sismicità è dato oramai da tutti condiviso. Il nostro Paese registra più di una scossa al giorno, anche se per fortuna la stragrande maggioranza è di bassa magnitudo. I dati sono alla portata di tutti, per chi volesse approfondire consiglio di andare a visitare la pagina http://cnt.rm.ingv.it/ o più in generale il sito dell'Istituto di sismologia.

Comunicato di Ecologisti e Reti Civiche-Verdi Europei Lombardia

E' scaduto lunedi scorso il termine per la presentazione delle offerte relative all'appalto per il nuovo servizio di nettezza urbana. E' ovvio che la presenza di piu' concorrenti e' vantaggiosa per i cittadini, poichè i soggetti concorrenti cercano di offrire sconti maggiori. Per come è organizzato economicamente il servizio a Como, all'offerta economicamente più vantaggiosa corrisponde un minore costo del servizio per il Comune e, a cascata, minori costi anche per il contribuente.

www.eddyburg.it

Sarebbero dunque appena poco più di 2 mila le domande inoltrate ai Comuni per ottenere gli ampliamenti di volume previsti dai cosiddetti piani casa. Più della metà nelle sole Veneto e Sardegna; regioni ahimè non sempre nella fascia d'eccellenza nelle politiche di tutela del territorio (è possibile dimenticare che Zaia ha dovuto aspettare le alluvioni per ammettere che la maggioranza delle campagne è stata divorata dai capannoni?).