Lunedì 03 Settembre 2012 14:30

CONTRO PIROMANI AFFARISTI E DISBOSCAMENTO SELVAGGIO

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Gli Ecologisti e Reti Civiche- Verdi Calabria: “Invitiamo le istituzioni  a compiere azioni concrete per debellare i  due fenomeni e salvaguardare il patrimonio naturalistico del territorio"

Come ogni estate anche quest’anno si rinnova il triste appuntamento con gli incendi. Ettari ed ettari di montagna, di boschi in fiamme con episodi anche nei centri abitati. Le fiamme ardono in città per motivi sconosciuti. Non è solo il caldo torrido, che sicuramente favorisce i fenomeni,  ma ormai sembra non essere più un mistero  che dietro a questo continuo bruciare del nostro territorio ci sia la mano umana che incurante del patrimonio naturalistico incendia volutamente i boschi, danneggiando la natura e rischiando di nuocere anche alla vita della popolazione.

Gli Ecologisti e Reti Civiche- Verdi Calabria lanciano anche quest’anno l’allarme, preoccupati per la “bollente” situazione che da giugno sta ardendo le montagne della città di Rossano e dintorni. Ogni giorno infatti si registrano focolai in tutto il circondario, spesso si assiste anche a incendi nei centri abitati, mettendo a rischio la vita dei cittadini. Ultimo caso quello dei giorni scorsi nel Vallone San Nilo dove le fiamme alte e il fumo intenso hanno creato problemi e fastidi alle abitazione in Corso Garibaldi.

I Verdi,  non possono accettare la situazione e stigmatizzano il comportamento di questi fantomatici piromani che senza rispetto per la loro  terra, mossi da interessi speculativi rovinano il patrimonio naturale per un loro tornaconto.  Un fenomeno quello degli  incendi che potrebbe essere prevenuto più che curato. Infatti ingenti sono le risorse che ogni estate vengono spese per far fronte all’utilizzo dei mezzi regionali ovvero i Canadair, milioni di euro vanno in fumo in pochi giorni, tenendo conto che un  viaggio di un Candair costa all’incirca 700 euro e che per domare un incendio servono più interventi.  Per ottimizzare le risorse basterebbe potenziare i mezzi agli enti locali, dare attrezzature adeguate alla protezione civile la quale attualmente ne è sprovvista, incrementare il personale degli enti che curano i boschi garantendo i controlli continui sul territorio. Solo così con una maggiore presenza dei controlli si potranno  combattere i “PIROMANI AFFARISTI” che puntualmente speculano  impuniti e indisturbati , per attuare i loro interessi puramente economici ed egoistici che esulano dal bene della comunità e della natura.  Ci chiediamo  oggi a fronte di quanto sta accadendo se vengono aggiornate le mappe regionali  degli incendi per impedire ulteriori speculazioni?

Dilaga inoltre il fenomeno del disboscamento selvaggio, che si sta verificando indisturbato  nelle montagne della Sila e della Pre Sila, senza controlli da parte di chi di competenza.

NON BASTA SOLO RINGRAZIARE IL  LODEVOLE LAVORO DEGLI UOMINI DELLA PROTEZIONE CIVILE, DELLA MANUTENZIONE, DEI VIGILI DEL FUOCO A CUI VA TUTTA LA SOLIDARIETA’ DEI VERDI: LE ISTITUZIONI COMPETENTI DOVBREBBERO GARANTIRE A QUESTE FORZE MAGGIORI MEZZI E PERSONALE PER RENDERLI EFFETTIVAMENTE IN GRADO DI OPERARE NELLE EMERGENZE.

Ecologisti e Reti Civiche- Verdi Calabria 
Rossano 

 

Ultima modifica Lunedì 03 Settembre 2012 14:42

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