Mercoledì 11 Aprile 2012 13:04

Risposta all'appello di Paul Ginsborg e richiesta di incontro da "Ecologisti e Reti Civiche-Verdi Europei" In evidenza

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Care amiche e cari amici promotori del "Manifesto per un soggetto politico nuovo per un'altra politica nelle forme e nelle passioni", abbiamo letto con attenzione e grande interesse il vostro appello, nel quale ci riconosciamo in pieno.

Come sapete, abbiamo anche noi avviato da tempo un percorso costituente per un nuovo soggetto politico ecologista e civico, all'origine del quale sono gli appelli "Io cambio" http://www.ecologistiecivici.it/i-nostri-appelli/appello-io-cambio.html e "Abbiamo un sogno" http://www.ecologistiecivici.it/i-nostri-appelli/appello-abbiamo-un-sogno.html che diversi di voi hanno sottoscritto.

L'intento del nostro percorso è quello di "arrivare alla costituzione di un soggetto politico nuovo, con ambizioni di governo" partendo dalla consapevolezza "di essere giunti alla fine del paradigma dello sviluppo e della crescita infinita" e dalla necessità di proporre un modello non solo politico, ma anche culturale ed economico, alternativo a quello attuale e capace di rispondere concretamente alle sfide che la storia ci pone dinnanzi e che anche voi avete così chiaramente indicato nel vostro Manifesto.

(Potete trovare qui la nostra carta d'intenti: http://www.ecologistiecivici.it/carta-degli-intenti.html)

A tale scopo abbiamo avviato da tempo un percorso realmente partecipato e sperimentiamo ogni giorno la difficoltà e la fatica di passare dalle parole ai fatti. Abbiamo una leadership plurale e a parità di genere, caratteristiche che consideriamo una ricchezza.

Il paese ha già dimostrato, con i risultati referendari, di essere molto più avanti della classe dirigente che lo rappresenta sui temi della democrazia, dell'ecologia e dei beni comuni. La vicenda TAV, così come il tema dell'acqua pubblica, le privatizzazioni, le logiche liberiste imperanti -distruttrici di diritti, salute e posti di lavoro, oltre che della speranza in un futuro migliore per i nostri giovani- hanno più volte sollevato vasti movimenti popolari spontanei, orfani però di una classe politica credibile, coesa e all'altezza della difficile situazione.

Nel vostro manifesto leggiamo la volontà, da noi condivisa, di rispondere a questa necessità del paese avviando un percorso partecipativo aperto, al quale riteniamo di poter offrire un contributo significativo attraverso la prospettiva ecologista, all'interno comunque di una visione plurale che sappia integrare i diversi paradigmi culturali, facendo della diversità un valore.

Per questo vi chiediamo un incontro a breve per aprire un dialogo che speriamo fecondo, fondato sulla fiducia e sulla stima reciproca, nella consapevolezza dei limiti di ciascuno di noi, ma certi anche che -come recita un proverbio africano- "quando le formiche uniscono le loro bocche possono trasportare un elefante".

Un caro saluto e a risentirci presto,

Angelo BONELLI, Michele DOTTI, Domenico FINIGUERRA, Brigitte FOPPA, Mary LUPPINO, Violante PALLAVICINO, Giuliano TALLONE, Luana ZANELLA

Comitato di Coordinamento politico di "Ecologisti e Reti Civiche-Verdi Europei"

Ultima modifica Venerdì 18 Maggio 2012 09:27

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