CONSULTAZIONE SUL SIMBOLO DELLA NUOVA RETE FEDERATA ECOLOGISTA E CIVICA

CIRCOLIPrimarie del Simbolo: Risultati | Materiali

 

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Stefania Lopedote

Stefania Lopedote

da Azione Nonviolenta Giugno 2012

Sentinella, quanto resta della notte?
Isaia 21,11

Analisi della situazione e premesse
Il debito pubblico non è un problema di cui è stata sottovalutata la gravità. È il pilastro su cui si fonda la crescita nell’attuale fase storica. È indispensabile per continuare a far crescere la produzione di merci. È una scelta consapevolmente perseguita con una totale unità d’intenti dai governi di destra e di sinistra in tutti i paesi industrializzati.

Il prossimo 9 luglio, presso la Casa Internazionale delle Donne – Roma, via della Lungara 19 – dalle 10.30 alle 20.00, si terrà il convegno: Uscire dalla crisi con un’ altra Europa, una giornata di incontri e dibattiti promossa dalla Green European Foundation con il contributo di Sbilanciamoci!

di Francesco Alemanni, da Rio de Janeiro

Vent'anni dopo il discorso di Severn Suzuki alla conferenza di Rio del '92 è stato il turno della neozelandese Brittany Trilford, 17 anni, che ha scosso il mondo parlando a nome di bilioni di giovani che vivono il Pianeta e ribadendo lo stesso appello ed il mancato impegno dei Governi rispetto agli obiettivi del Millennio. Soprattutto rispetto alle future generazioni.

di Paolo Galletti

La rivista The EPMA Journal organo dell'Associazione Europea per la Medicina Predittiva, Preventiva e Personalizzata EPMA, presieduta dall'italiano Vincenzo Costigliola, http://www.epmanet.eu (EPMA - European Association for Predictive, Preventive and Personalised Medicine) ha inaugurato pochi giorni fa la Sezione "Traditional, Complementary and Alternative Medicine, TCAM in Predictive Preventive and Personalised Medicine PPPM" http://www.epmajournal.com/sections/tcam. Questa sezione fornisce una piattaforma per articoli scientifici che dimostrino come le Medicine Tradizionali, Complementari e Alternative possano arricchire il paradigma della Medicina Predittiva, Preventiva e Personalizzata (PPPM).

di Francesco Alemanni

Jeremy Rifkin nel suo libro “L’era dell’accesso” afferma che nella società odierna viene abbandonato il concetto di proprietà privata per far largo a quello dell’accesso, inteso come possibilità per i giovani di accedere al lavoro, alla casa, al credito… direi io in una parola alla dignità. Ma il diritto per i giovani alla prima casa, all’occupazione, al credito viene garantito oggi in Italia?

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AD UN ANNO DAL REFERENDUM

di Pietro del Zanna

E' passato un anno. Il messaggio complessivo che finalmente l'anima del Paese riuscì a trasmettere travalica il tema dell' "acqua bene comune". Comprende il bisogno di legalità e rispetto delle regole da parte di tutti e comprende il tema altrettanto fondamentale dell'energia (con un cambiamento di paradigma importante verso una democrazia energetica, fondata sul risparmio e la produzione diffusa da fonti rinnovabili). Il tutto in una cornice di disaffezione generale verso tutta la classe politica - e del governo Berlusconi in primis- e di voglia di riappropriarsi di un protagonismo politico annullato da molto tempo dall'autoreferenzialità sempre più accentuata di tutti i partiti. Ma, indubbiamente, il concetto di Bene Comune associato al tema dell'Acqua, fu ed è il cuore, in cui si manifesta un cambiamento di paradigma profondo, da cui difficilmente potremo tornare indietro.

di Paolo Galletti

Stupisce la mancanza di un serio e duro dibattito in Italia sul futuro dell'Europa. Un appello "per un'Europa federale" pubbicato da Repubblica con le firme di Attali ( consigliere di Hollande), Prodi, Amato, Bonino, Cohn Bendit e Frassoni ed esponenti vari dei socialisti europei e dei Verdi non ha suscitato alcun dibattito.

Ecologisti a Montecitorio: istituire anche zone franche Emilia e derogare patto stabilità comuni virtuosi

Cancellare l'Imu sulle prime case, comprese quelle date in uso ai figli ed ai genitori anziani attraverso una sforbiciata alla spese militari. Consentire una deroga al patto di stabilità ai Comuni virtuosi per investimenti contro il dissesto idrogeologico, per la sicurezza antisismica e per il risparmio energetico. Istituire zone franche in Emilia Romagna per far ripartire le zone colpite dal sisma. Sono le tre proposte chiave attorno cui si è articolata la conferenza stampa convocata stamattina dentro Montecitorio da Ecologisti e Reti Civiche - Verdi Europei. All'appuntamento erano presenti Luana Zanella dei Verdi, Michele Dotti - Co-portavoce Ecologisti e reti Civiche - Verdi Europei -, Flavio Lotti - Coordinatore Tavola della Pace -, Mao Valpiana Presidente Movimento Nonviolento, Luca Fioretti, sindaco di Monsano e Presidente Associazione Comuni Virtuosi, Bengasi Battisti,sindaco di Corchiano. Tutti per lanciare l'ennesimo appello al governo a dieci giorni dalla scadenza della prima rata dell'IMU.

di Pietro Del Zanna(agricoltore)

Superare la centralità del concetto di Sviluppo a favore del concetto di Sostenibilità, e quindi "del limite" che vi è contenuto, è la sfida non più rinviabile che ci troviamo ad affrontare. La crisi economico-finanziaria globale che stiamo attraversando pone l'umanità intera davanti ad una riflessione sul modello di civiltà industriale-capitalista fino ad oggi trionfante sull'intero pianeta. L'idea stessa di Sviluppo contiene la crisi che stiamo attraversando. Occorre la consapevolezza che siamo alla fine di un'epoca e cambiano radicalmente paradigmi fondamentali.

di Giuliano Tallone

Qual é lo stato attuale dei parchi italiani? Rispondo con una ardita metafora. Vi mettereste volentieri a viaggiare su un aeroplano di una compagnia aerea che non ha soldi per le manutenzioni, che ha personale di bordo, piloti e meccanici in numero ampiamente insufficiente e magari durante una tempesta, mentre i controllori di volo se ne sono andati dalle loro postazioni perché nessuno paga loro lo stipendio? Questa è l'attuale situazione dei parchi nazionali, ma anche dei parchi regionali, delle aree marine protette e degli altri istituti di protezione, che scontano i tagli alla spesa pubblica e una generale debolezza delle loro politiche. Cause di questa situazione a mio parere sono una scarsa capacità di elaborazione della classe dirigente e un "riflusso" delle politiche ambientali a favore di interessi particolari del sistema politico e di quello economico, dell'edilizia e di lobby forti a livello elettorale come i soliti cacciatori. Questa crisi è soprattutto istituzionale, oltre che finanziaria e strutturale, ma forse anche un po' culturale.