CONSULTAZIONE SUL SIMBOLO DELLA NUOVA RETE FEDERATA ECOLOGISTA E CIVICA

CIRCOLIPrimarie del Simbolo: Risultati | Materiali

 

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Stefania Lopedote

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LE SETTE TESI DI DOBBIACO

Fonte: Akademie der Toblacher Gespräche

Le sette tesi dei Colloqui di Dobbiaco 2012: “Suolo: la guerra per l'ultima risorsa”

1. Il suolo – un miracolo ecologico
I suoli esistono in una infinita varietà e la manutenzione per l’accrescimento della loro fertilità deve essere la prima priorità nel nostro rapporto con il suolo. Solo in una terra sana e viva le piante, gli animali e gli uomini possono avere delle radici. Sotto i nostri piedi esiste più vita che non intorno a noi, tre o quattro volte tanto. Sono forme di vita piuttosto lontane da noi, vermi e acari, batterie e funghi che formano dei miracolosi ecosistemi, si mettono in rete, vivono in parte in simbiosi. La minaccia alla vita del suolo minaccia la vita umana su questa terra.
Si è svolta sabato 27 ottobre la conferenza stampa di presentazione del programma per un buon governo provinciale, degli Ecologisti e reti civiche-verdi Europei del Trentino.
In sintesi ecco la presentazione; per chi vuole approfondire, lascio i links per il testo del programma vero e proprio e le slides della presentazione.

Link: http://marcoianes.net/doc/20121026-il-trentino-che-vorremmo.pdf
         http://marcoianes.net/doc/slides20121026-Il_trentino_che_vorremmo.pdf

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L'AMIANTO ACCANTO A NOI

scritto dai Verdi  e gli Ecocivici di Rossano (Cosenza)

CARTELLINO ROSSO PER L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE! PERICOLO AMIANTO IN CONTRADA NUBRICA: CENTRO POPOLOSO E FREQUENTATO DA BAMBINI

E’ allarmante e indecente la situazione in CONTRADA NUBRICA, in pericolo il decoro urbano e soprattutto la salute dei cittadini. A creare allarme e preoccupazione i diversi kg di Eternit gettati senza cura davanti a un cassonetto sulla strada che porta  in contrada Zolfara davanti a una scuola materna ed elementare.  Un’indecenza inaccettabile per una città che si vanta, a parole, di essere all’avanguardia e a difesa dell’ambiente. La realtà è molto diversa.

articolo di Paolo Galletti

Non c'è ingiustizia più grave che fare le parti eguali tra disuguali, scriveva don  Milani. Il Ministro della sanità Balduzzi finge di non saperlo e mette nel suo decreto una norma che fa pagare mille euro all'anno per ogni medicinale prodotto. Mille euro per l'aspirina che ha un fatturato di milioni di euro e mille euro per un rimedio omeopatico che ha un fatturato inferiore a mille euro, perchè magari prodotto in pochi esemplari. La tassa, in seguito alla mobilitazione in corso la tassa è stata ridotta, nel testo allla Camera votato con la fiducia, a 200 euro. Poi il testo deve andare al Senato.

articolo di Elisabetta Patelli

E' inevitabile che i complessi e innumerevoli intrecci tra politica e malaffare producano ogni giorno delle drammatiche novità: una volta aperto il vaso di Pandora lombardo, la situazione sta dimostrando una catena di raccapriccianti episodi di sospetta corruzione, a partire, guarda caso, dalla culla del nostro governatore , la Compagnia delle Opere. La Gdf di Milano ha perquisito gli uffici di Rossano Breno, presidente della Compagnia delle Opere di Bergamo, e del suo vice, Luigi Brambilla, nell'ambito dell'inchiesta sul caso Nicoli Cristiani. I due sono indagati per corruzione.

articolo di Paolo Galletti

Qualche giorno fa un quotidiano ci ha fatto conoscere (miracolo!) una buona notizia. "Nel 2011 in Italia si sono vendute più biciclette che automobili. Un sorpasso storico che non accadeva dal dopoguerra. Le auto immatricolate sono state 1.748.143, le bici vendute 1.750.000. Quasi duemila pezzi in più". Se a questi numero aggiungiamo circa 200 mila restauri (stimati) di
vecchie biciclette uscite dai garage e dalle cantine possiamo avere un quadro chiaro della situazione.
articolo di Paolo Galletti
Ricordando Barry Commoner

Su Wikipedia in italiano Barry Commoner, morto a 95 anni a Nuova York qualche giorno fa, compare con una voce appena abbozzata (ben diversa la lunga ed esauriente versione inglese). Ecco un sintomo dell 'alzheimer sociale che ci affligge. Il testo fondamentale di Barry Commoner “ il cerchio da chiudere”, pubblicato da Garzanti negli anni Settanta, è una pietra miliare del pensiero ecologista. In sintesi: i processi naturali sono ciclici e nulla va perduto, i processi della recente rivoluzione industriale sono lineari e producono inquinamento, rifiuti tossici, entropia crescente. Ecco quindi il cerchio da chiudere, attraverso una conversione ecologica dei processi produttivi.

“Innanzitutto un doveroso ringraziamento a Michele Dotti per aver portato avanti insieme a Mary Luppino il processo costituente di Ecologisti e Reti Civiche e all'Assemblea Federale per la fiducia accordatami”. Così Domenico Finiguerra, già membro del coordinamento politico, ha accolto la decisione dell’Assemblea Federale degli Ecologisti e Reti Civiche - Verdi Europei che, domenica 30 settembre, ha deciso di nominarlo co-portavoce nazionale insieme a Mary Luppino, che ha finora ricoperto l'incarico, sempre in ossequio al principio della parità di genere, insieme a Michele Dotti, educatore e scrittore originario di Faenza.

Intervista di Francesca Polistina con Marco Boato
per il Corriere del Trentino, 19 settembre 2012

 

Il 26 settembre 1988 Mauro Rostagno veniva ucciso a Lenzi di Valderice, di ritorno dall’emittente Rtc, dove lavorava come giornalista. Lei, Marco Boato, cosa ricorda di quei giorni?
Quella sera ero a Venezia, a visitare mia madre ammalata. Stavo ascoltando con lei il telegiornale, quando in coda venne data, con un “flash” di pochissime parole, la notizia dell’omicidio di Mauro, avvenuto poco prima. Rimasi sconvolto. L’avevo visto l’ultima volta a Trento qualche mese prima, nel febbraio, in occasione del ventennale del ’68 del movimento studentesco di Sociologia all’insegna del “Bentornata Utopia”. Mi aveva parlato con entusiasmo della sua esperienza di giornalista antimafia, ma non solo, alla televisione Rtc di Trapani e mi aveva invitato ad andarlo a trovare alla comunità “Saman”. Poi, durante l’estate, ci eravamo sentiti più volte per telefono in relazione al processo Calabresi e l’avevo messo in contatto con Sandro Canestrini di Rovereto e col giovane Giuliano Pisapia, oggi sindaco di Milano, che divennero per pochi mesi i suoi avvocati. La mattina dopo, il 27 settembre, mi precipitai a Trapani e trascorsi due giorni a Lenzi di Valderice a vegliare la sua salma, a confortare la sua compagna Chicca e la loro figlia giovanissima Maddalena, a parlare con gli amici che arrivavano da tutta Italia, a ricostruire la sua vita e la sua morte. Una esperienza drammatica e indimenticabile, che rivivo ancora oggi.

Post di Vittorio Marletto, fonte: pianetaserra.wordpress.com

Qualche anno fa era ministro dell'ambiente nel governo danese, adesso è commissaria europea per il clima e scrive sul Guardian. Connie Hedegaard non ha peli sulla lingua e ci avvisa che non è il caso di illuderci: il nuovo clima estremista è arrivato, come da anni ci avvisavano gli scienziati.

A forza di bruciare combustibili fossili e di scaricare nell'atmosfera miliardi di tonnellate di carbonio ogni anno ci siamo finiti dentro fino al collo: abituatevi agli estremi gente, piogge estreme nevicate estreme caldo estremo sono la nuova normalità, presto il pianeta non avrà più la calotta polare artica (un cambiamento apocalittico di cui però nessuno discute in Italia), la siccità più grave a memoria d'uomo ha distrutto i raccolti di mais americani, gli allevatori di tutto il mondo hanno cominciato a macellare le proprie mandrie perché non si possono più permettere i mangimi, e i capitalisti si fregano le mani perché credono di poter ricavare immensi profitti da questo disastro. Non pensate che io sia catastrofista, ho solo riassunto in poche righe il contenuto delle pagine ambientali curate dal serissimo Guardian. Ho paura, voi no?