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Giovedì 12 Aprile 2012 15:20

STOP F-35!

Autore:  Amministratore

Incontro con FLAVIO LOTTI
Coordinatore nazionale TAVOLA per la PACE
Mercoledì 18 aprile - ore 20.30
Centro civico Lugo Sud
Lugo - Via Rivali San Bartolomeo, 2 (ex palazzina Cepal)

Con le manovre di bilancio del 2011-2012, per pareggiare i conti dello Stato, si chiedono forti sacrifici agli italiani con tagli agli enti locali, alla sanità, alle pensioni, all’istruzione, mentre il Governo mantiene l'intenzione di procedere all’acquisto dei cacciabombardieri d'attacco F-35 “Joint Strike Fighter”.

Dal 2007 al 2012 i fondi destinati dall'Italia a settori come sanità, istruzione, politiche sociali, non autosufficienza, giovani, si sono ridotti da 1,595 miliardi di € a 0,193.

I tagli agli enti locali e alle Regioni, nel periodo 2011-2013, superano i 33 miliardi di €.

Eppure nel 2012 l'Italia spenderà 23 miliardi di € per la difesa.

Ma non basta. Quello del caccia F-35 è un programma che ad oggi è costato già 2,7 miliardi di € e altri 15 nel caso in cui vengano acquistati i 131 previsti (almeno 10 miliardi se verranno “ridotti” a 90). A questi si devono sommare un costo d’uso e di manutenzione valutato in oltre 40 miliardi di €.

Il progetto F-35 è il più costoso della storia e anche gli altri paesi partner, come Norvegia, Paesi Bassi, Australia, Canada, stanno avanzando critiche o, come, la Gran Bretagna, ipotesi di cancellazione dell'acquisto. L'Italia, tra l'altro, partecipa anche al costoso sviluppo e acquisto dell'aereo europeo EuroFighter Typhoon.

Con 15 miliardi di € che si risparmierebbero cancellando, senza penali, l'acquisto degli F-35 si potrebbe, ad esempio: costruire 2.000 nuovi asili nido pubblici, mettere in sicurezza le oltre 10.000 scuole pubbliche che non rispettano la legge sulla sicurezza e le normative antincendio, garantire un'indennità di disoccupazione di 700 € per sei mesi ai lavoratori parasubordinati che perdono il posto di lavoro.

Una recente ricerca dell’Università del Massachusetts ha calcolato: con un investimento di 1 miliardo di $ nella difesa, si ottengono 11.000 nuovi posti di lavoro; 17.000 se viene impegnato nelle energie rinnovabili; 29.000 nel settore dell’educazione. Noi cosa vogliamo fare?

Ecologisti e Civici Bassa Romagna

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