Ecologisti e Civici
Ecologisti e Civici

Ecologisti e Civici (29)

DECALOGO PER UNA BUONA POLITICA

Martedì 29 Novembre 2011 14:41

Autore: Amministratore

“DECALOGO PER UNA BUONA POLITICA”
Linee guida per la formazione dello statuto del nuovo soggetto politico

1) Un movimento politico nuovo

- momento grave per la disaffezione all’impegno politico e la distanza fra una classe dirigente, le istituzioni e i cittadini

- la riforma della politica, il suo rinnovamento quale condizione per una riforma dell’intera società

- l’ispirazione democratica e la volontà di partecipazione quali basi del nuovo soggetto politico

- l’esperienza individuale è un pregio, la storia individuale una ricchezza

- l’apporto dei movimenti territoriali, civici, comitati ambientali e associazioni impegnate nel sociale, rappresentano un metodo nuovo di costruzione del soggetto collettivo

- un movimento collettivo basato su principi quali la trasparenza, onestà, buonsenso, concretezza e in primo luogo spirito di servizio per la propria comunità

2) I valori fondanti

- lo spirito di servizio e senso del dovere

- trasparenza e coerenza

- integrità e sobrietà delle persone

- il rispetto della legalità e delle regole, contrastando ogni forma di connivenza con le attività di tutte le mafie

- partecipazione diretta e coinvolgimento nelle scelte

- cultura democratica e solidarista

- la pacatezza nel confronto politico e il riconoscimento del giusto da qualunque parte provenga

3) I valori operativi (intesi come modelli di comportamento)

- la responsabilità e la trasparenza (rispondere delle scelte e degli atti compiuti)

- la tempestività nelle decisioni e nell’operatività (dovere di decidere in tempi giusti e di agire e dare risposte alla con testualità delle situazioni)

- efficienza (ricercare l’equilibrio fra le risorse impiegate e disponibili, gli obbiettivi e i risultati conseguiti)

- efficacia (cioè la capacità di raggiungere le finalità e gli obiettivi previsti)

4) Le modalità di adesione

- al movimento politico si aderisce attraverso la sottoscrizione del documento denominato “Carta degli intenti” attraverso eventuali documenti analoghi a livello territoriale qualora i comitati regionali e locali lo ritengano opportuno

- le adesioni possono essere individuali per tutti coloro che sono residenti in Italia

- le adesioni possono essere collettive attraverso la sottoscrizione della “Carta degli intenti” da parte del rappresentante del movimento, lista civica, associazione o comitato

- la costituzione di una rete di tali movimenti rappresenta un fondamento per il nuovo soggetto politico collettivo

- è ammessa la partecipazione di persone aderenti anche ad altri movimenti politici purché quest’ultimi siano compatibili con i principi della Carta degli Intenti

- possono aderire i giovani con almeno 16 anni d’età

5) Un movimento aperto ai giovani

- un movimento aperto ai giovani ove si prevedono forme esplicite di partecipazione all’attività politica organizzata ai vari livelli

- un movimento che va ad incentivare la loro partecipazione quale portatrice di interessi collettivi

- al fine di favorire il ricambio dei rappresentanti negli organismi politici si fissa il limite dei due mandati a tutti i livelli sostenendo e intervenendo affinchè ciò avvenga anche ai livelli istituzionali

6) Parità di genere

- Un movimento politico che riconosce la parità di genere quale elemento fondante affinchè ciò avvenga con regole chiare finalizzate alla rappresentanza di genere

- un movimento politico che si impegna affinchè ai livelli istituzionali e nell’economia intervengano modifiche legislative finalizzate alla rappresentanza di genere

7) Un’organizzazione basata sul federalismo interno

- lo statuto che verrà approvato dall’assemblea fondativa dopo un percorso democratico partecipato costituirà un’Assemblea Federale, luogo delle decisioni e delle elaborazioni politiche, basata su collegi di rappresentanza territoriale regionale determinata in base al numero dei residenti e in futuro anche con i risultati degli elettori del movimento alle elezioni politiche

- tale principio sarà valido anche per i livelli inferiori (province, vallate, città metropolitane) con la loro facoltà di proporre una diversa organizzazione

- possibilità della presenza di un Comitato di Garanti, a salvaguardia dei principi democratici e del buon funzionamento del soggetto politico, a tutti i livelli, nazionale, regionale e provinciale con la facoltà di istituirlo a livello locale

- negli organismi politici è prevista la facoltà di far partecipare gli eletti nelle istituzioni purchè non superino il 25% della rappresentanza complessiva

- il movimento politico si sosterrà anche sulla base di un autofinanziamento volontario con una gestione separata ai vari livelli

8) Un movimento politico di uguali

- un movimento politico che si fonda sulla partecipazione ed eguaglianza di tutti i cittadini, cioè su tutti coloro che riconoscono i suoi valori fondanti, progetti politici e iniziative concrete

- un movimento politico che oltre alle tradizionali forme della politica (convegni, assemblee, riunioni ecc) utilizza la democrazia elettronica (forum, blog, sondaggi ecc)

9) Un movimento politico aperto e solidale

- un movimento politico che assicura la partecipazione a tutti gli stranieri residenti in Italia per motivi di lavoro o di studio, in tutti i livelli territoriali in cui svolge la sua attività

- un movimento politico che si impegna a sostenere i diritti di cittadinanza degli stranieri anche come elettorato attivo e passivo con opportune iniziative legislative

10) La presenza nelle istituzioni

- un movimento politico che ritiene come le forme della democrazia diretta e della democrazia partecipativa vadano rivitalizzate e sostenute

- gli eletti nelle varie istituzioni dovranno partecipare attivamente all’attività del movimento politico stabilendo un rapporto continuativo con la propria comunità, elettori e organismi politici

- a tal fine agli eletti verrà chiesto annualmente una relazione sull’attività svolta e sugli obiettivi dell’attività da svolgere così come una relazione di fine mandato

REGOLE DI TRANSIZIONE

Martedì 29 Novembre 2011 14:22

Autore: Amministratore

REGOLE DI TRANSIZIONE
FINO ALLA ASSEMBLEA STATUTARIA E PROGRAMMATICA
(approvate dall’Assemblea Costituente il 27 novembre 2011)

1. Il soggetto politico federato “Ecologisti e Reti civiche – Verdi europei” è costituito nella prima fase dalla Costituente Ecologista, da “Abbiamo un Sogno”, dalla Federazione nazionale dei Verdi e dai “Sindaci della Buona Amministrazione”.

2. Al soggetto politico federato possono aderire successivamente, sempre in forma federata, altre associazioni politiche e civiche che si riconoscano nel soggetto “Ecologisti e Reti civiche – Verdi europei” e che siano a loro volta riconosciute dai quattro soggetti originari.

3. Al soggetto politico federato “Ecologisti e Reti civiche – Verdi europei” possono aderire tutti coloro che si riconoscono nella “Carta degli Intenti” e la sottoscrivono come forma di impegno politico e civile solidale, anche con una futura contribuzione di auto-finanziamento.

4. Il Simbolo del soggetto politico federato “Ecologisti e Reti civiche – Verdi europei” è quello scelto dagli aderenti attraverso la partecipazione alle “Primarie del Simbolo” tenutesi a livello nazionale il 29 e 30 ottobre 2011.

5. Fino alla prossima – da convocarsi entro un anno – Assemblea statutaria e programmatica, che adotterà uno Statuto condiviso democraticamente, il soggetto politico
federato “Ecologisti e Reti civiche – Verdi europei” adotta le seguenti modalità transitorie di auto-organizzazione, approvate dalla Assemblea costituente del 26-27 novembre a Roma.

6. Viene costituito un “Comitato dei garanti”, composto da personalità individuate di comune accordo dai quattro soggetti co-promotori del soggetto politico federato.

7. Viene costituito un “Comitato scientifico” composto da personalità individuate di comune accordo dai quattro soggetti co-promotori del soggetto politico federato .

8. Viene costituito un “Comitato di Coordinamento politico” formato da otto rappresentanti, con parità di genere, dei quattro soggetti co-promotori del soggetto federato. Il
Comitato di Coordinamento politico, di comune accordo, potrà essere integrato, sempre con parità di genere, da rappresentanti di altri futuri soggetti federati, di cui all’articolo 2.

9. Viene costituita una “Assemblea federale” formata, con parità di genere, da 150 membri, con compiti di indirizzo politico e organizzativo. L’Assemblea federale è composta, per un terzo, da 50 membri designati di comune accordo dai quattro soggetti co-promotori. L’Assemblea federale sarà composta, per gli altri due terzi, da 100 membri che verranno progressivamente eletti dalle 21 Assemblee regionali, promosse nell’ambito delle 19 regioni e delle 2 province autonome, secondo criteri federali di rappresentatività. Nella fase transitoria fino all’Assemblea statutaria e programmatica, tali criteri vengono definiti dal Comitato di Coordinamento politico, riconoscendo comunque a ciascuna regione o provincia autonoma almeno due rappresentanti, con parità di genere. Dell’Assemblea federale fanno parte di diritto il Comitato di Coordinamento politico e il Comitato scientifico. L’Assemblea federale comincia a svolgere i propri compiti anche in composizione ridotta, fino alla sua complessiva composizione, promuovendo insieme al Comitato di Coordinamento politico la estensione del soggetto politico federato in tutti gli ambiti territoriali.

10. Prima dell’Assemblea statutaria e programmatica, di cui all’articolo 5, vengono indette le Primarie per l’elezione di due Portavoce, con parità di genere, da parte di tutti gli aderenti, sulla base di un Regolamento predisposto dal Comitato di Coordinamento politico. I due Portavoce avranno il compito di rappresentare il soggetto politico federato verso l’esterno. I due Portavoce si avvarranno, per specifiche responsabilità politiche e organizzative, di tutti gli altri componenti del Comitato di Coordinamento politico.

11. Il Comitato di Coordinamento politico adotta di comune accordo tutte le decisioni politiche e organizzative, riguardanti il soggetto politico federato, che non possano essere tempestivamente assunte dalla Assemblea federale, alla quale vanno comunque sottoposte nelle linee generali per la verifica successiva in occasione della periodica convocazione della stessa, in forma auto-finanziata.

12. Nella fase di transizione, fino alla Assemblea statutaria e programmatica e alla adozione di un organico Statuto democraticamente condiviso del soggetto politico federato, le decisioni politiche e organizzative vengono assunte dagli organi definiti sulla base dei princìpi di massima condivisione e collegialità e del principio di sussidiarietà, nel rispetto del metodo federativo. Nei casi di non piena condivisione di determinate decisioni, queste vengono comunque adottate sulla base del principio democratico di maggioranza, nel pieno rispetto di eventuali posizioni di minoranza e dopo aver cercato preventivamente la più ampia condivisione possibile.

13. Tutti gli aderenti, qualunque sia la loro responsabilità all’interno del soggetto politico federato “Ecologisti e Reti civiche – Verdi europei”, si impegnano ad operare col massimo rispetto reciproco e delle proprie differenze, adottando il metodo della nonviolenza e il principio di ispirazione gandhiana di “essere noi stessi il cambiamento che vogliamo nel mondo”.

Assemblea Federale

Martedì 29 Novembre 2011 10:48

Autore: Amministratore

 

ASSEMBLEA FEDERALE

(Articolo 9 delle Regole di Transizione)

Plenum: 150 componenti

Un terzo - 50
designati dai quattro soggetti co-promotori


Due terzi
- 100
eletti dalle 19 regioni e 2 province autonome - Comitato di Coordinamento politico e Comitato scientifico sono membri di diritto

Elenco dei 50 componenti designati dai quattro soggetti co-promotori
(in ordine alfabetico)

 



Elenco dei 50 componenti dei quattro soggetti co-promotori

(in ordine alfabetico)


Nik ALBANESE
Francesco ALEMANNI
Carmine ATTANASIO
Maria Teresa BELARDO
Eugenia BELLUARDO
Gaetano BENEDETTO
Isabella BENAZZI
Arianna BIANCHI
Marco BOATO
Nando BONESSIO
Francesco BORRELLI
Angela CIACCIA
Roberto COPPARONI
Nora DAFFINI
Barbara DIOLAITI
Roberto DURACCIO
Tiziana FRONGIA
Silvia GALEONE
Paolo GALLETTI
Mario GIORDANA
Cristina KURY
Sandra GIORGETTI
Stefano LEONI
Mimmo LOMELO
Flavio LOTTI
Franca MARCOMIN
Giuseppe MARTUSCIELLO
Bruno MELLANO
Gabriella MEO
Pinuccia MONTANARI
Cristina MORELLI
Francesco MUSCAU
Elisabetta PATELLI
Lina PAVANELLI
Elisabetta PAVANI
Vincenzo PERETTI
Ciro PESACANE
Eliana RASERA
Natale RIPAMONTI
Elisa ROMANO
Pino ROMANO
Maria Lucia SANTARELLI
Massimo SAPIENZA
Marilena SCHIANO LO MORIELLO
Raffaella SPADARO
Paolo TOZZI
Mariano TURIGLIATTO
Gaetano TURRINI
Sauro TURRONI

 

Comitato di Coordinamento politico

Martedì 29 Novembre 2011 10:46

Autore: Amministratore

 

ORGANI DEL SOGGETTO POLITICO FEDERATO
ECOLOGISTI E RETI CIVICHE – VERDI EUROPEI

(sulla base delle Regole di Transizione fino alla Assemblea statutaria e programmatica, approvate dalla Assemblea costituente il 27 novembre 2011)



COMITATO DI COORDINAMENTO POLITICO

(Articolo 8 delle Regole di Transizione)



Angelo BONELLI

Luana ZANELLA

Michele DOTTI

Mary LUPPINO

Giuliano TALLONE

Claudia BETTIOL

Nilo DURBIANO

Brigitte FOPPA

Comitato scientifico

Martedì 29 Novembre 2011 10:36

Autore: Amministratore

 

ORGANI DEL SOGGETTO POLITICO FEDERATO
ECOLOGISTI E RETI CIVICHE – VERDI EUROPEI

(sulla base delle Regole di Transizione fino alla Assemblea statutaria e programmatica, approvate dalla Assemblea costituente il 27 novembre 2011)



COMITATO SCIENTIFICO

(Articolo 7 delle Regole di Transizione)

 

Luca MERCALLI

Claudia BETTIOL

Mario TOZZI

Aldo IACOMELLI

Anna SCALFATI

Guido POLLICE

Paolo BERDINI

Silvio GRECO

Massimo SCALIA

Antonio MARFELLA

Gianluca FELICETTI

Gianfranco BETTIN

Mao VALPIANA

Violante PALLAVICINO

Dino BARRERA

Comitato dei Garanti

Martedì 29 Novembre 2011 10:32

Autore: Amministratore

ORGANI DEL SOGGETTO POLITICO FEDERATO
ECOLOGISTI E RETI CIVICHE – VERDI EUROPEI

(sulla base delle Regole di Transizione fino alla Assemblea statutaria e programmatica, approvate dalla Assemblea costituente il 27 novembre 2011)



COMITATO DEI GARANTI

(Articolo 6 delle Regole di Transizione)

Daniel COHN-BENDIT

Dacia MARAINI

Riccardo PETRELLA

Carlin PETRINI

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