Ecologisti e Civici
Ecologisti e Civici

Ecologisti e Civici (29)

MOZIONE CONCLUSIVA ECO-CIVICI E VERDI EUROPEI

Mercoledì 19 Giugno 2013 14:43

Autore: Amministratore

ECO-VIVICI E VERDI EUROPEI

Roma, 4 maggio 2013

M O Z I O N E

L'Assemblea federale nazionale degli "Eco-civici e Verdi europei",
riunita a Roma sabato 4 maggio 2013,
dopo amplissima discussione,
- preso atto dell'insufficiente radicamento territoriale, nel quadro nazionale, del processo di formazione del soggetto politico federato degli "Eco-civici e Verdi europei";
- riconosciuta comunque la validità e l'importanza delle esperienze realizzate in alcune decine di realtà locali;
- confermando la validità strategica della Costituente ecologista, che dal 2010 in poi ha visto la collaborazione dei diversi soggetti ecologisti e civici insieme alla Federazione dei Verdi;
- individuando la necessità di promuovere la convergenza in tempi rapidi dei due percorsi nel progetto di rilancio di un unico soggetto politico ecologista, civico e verde sul piano nazionale e nella dimensione dei Verdi europei;
- ringraziando tutte le persone che, a livello nazionale e locale, in questi anni hanno profuso il proprio impegno prezioso e determinato, e auspicando che questo impegno continui e si intensifichi, sia pure in forme diverse;

D E C I D E
1. di dichiarare conclusa, nelle forme attuali, l'esperienza degli "Eco-civici e Verdi europei";

2. di valorizzare le realtà organizzate delle Agorà attualmente presenti sul territorio nella prospettiva di un soggetto politico unificato ecologista, civico e verde e di un arricchimento programmatico e progettuale, politico e culturale;

3. di dare la disponibilità a contribuire – in collaborazione con la Federazione dei Verdi e anche attraverso la libera e volontaria adesione ai Verdi – alla costruzione di un percorso condiviso, per individuare le modifiche del nome e delle norme statutarie e regolamentari necessarie a garantire la fase di convergenza, se necessario anche con opportune disposizioni transitorie;

4. di auspicare che le caratteristiche statutarie del soggetto politico ecologista, civico e verde assumano sempre più un carattere federalista, basato sul principio di sussidiarietà, su una forte autonomia delle realtà territoriali e su una struttura federativa nazionale agile e "leggera";

5. di richiedere al nuovo soggetto ecologista, civico e verde – quale uscirà dalla prossima Assemblea congressuale della Federazione dei Verdi, con le nuove caratteristiche organizzative e statutarie – di farsi carico collettivamente degli aspetti finanziari (seimila euro) ancora sospesi del percorso della Costituente ecologista;

6. di assumere tutte le iniziative, conseguenti ai punti precedenti del dispositivo, per l'attuazione della presente Mozione anche sul piano tecnico-giuridico e contabile.

APPROVATA A LARGHISSIMA MAGGIORANZA
CON NESSUN VOTO CONTRARIO E CINQUE ASTENUTI

MOZIONE CONCLUSIVA ECO-CIVICI E VERDI EUROPEI

Mercoledì 19 Giugno 2013 14:43

Autore: Amministratore

ECO-VIVICI E VERDI EUROPEI

Roma, 4 maggio 2013

M O Z I O N E

L'Assemblea federale nazionale degli "Eco-civici e Verdi europei",
riunita a Roma sabato 4 maggio 2013,
dopo amplissima discussione,
- preso atto dell'insufficiente radicamento territoriale, nel quadro nazionale, del processo di formazione del soggetto politico federato degli "Eco-civici e Verdi europei";
- riconosciuta comunque la validità e l'importanza delle esperienze realizzate in alcune decine di realtà locali;
- confermando la validità strategica della Costituente ecologista, che dal 2010 in poi ha visto la collaborazione dei diversi soggetti ecologisti e civici insieme alla Federazione dei Verdi;
- individuando la necessità di promuovere la convergenza in tempi rapidi dei due percorsi nel progetto di rilancio di un unico soggetto politico ecologista, civico e verde sul piano nazionale e nella dimensione dei Verdi europei;
- ringraziando tutte le persone che, a livello nazionale e locale, in questi anni hanno profuso il proprio impegno prezioso e determinato, e auspicando che questo impegno continui e si intensifichi, sia pure in forme diverse;

D E C I D E
1. di dichiarare conclusa, nelle forme attuali, l'esperienza degli "Eco-civici e Verdi europei";

2. di valorizzare le realtà organizzate delle Agorà attualmente presenti sul territorio nella prospettiva di un soggetto politico unificato ecologista, civico e verde e di un arricchimento programmatico e progettuale, politico e culturale;

3. di dare la disponibilità a contribuire – in collaborazione con la Federazione dei Verdi e anche attraverso la libera e volontaria adesione ai Verdi – alla costruzione di un percorso condiviso, per individuare le modifiche del nome e delle norme statutarie e regolamentari necessarie a garantire la fase di convergenza, se necessario anche con opportune disposizioni transitorie;

4. di auspicare che le caratteristiche statutarie del soggetto politico ecologista, civico e verde assumano sempre più un carattere federalista, basato sul principio di sussidiarietà, su una forte autonomia delle realtà territoriali e su una struttura federativa nazionale agile e "leggera";

5. di richiedere al nuovo soggetto ecologista, civico e verde – quale uscirà dalla prossima Assemblea congressuale della Federazione dei Verdi, con le nuove caratteristiche organizzative e statutarie – di farsi carico collettivamente degli aspetti finanziari (seimila euro) ancora sospesi del percorso della Costituente ecologista;

6. di assumere tutte le iniziative, conseguenti ai punti precedenti del dispositivo, per l'attuazione della presente Mozione anche sul piano tecnico-giuridico e contabile.

APPROVATA A LARGHISSIMA MAGGIORANZA
CON NESSUN VOTO CONTRARIO E CINQUE ASTENUTI

Co-Portavoce

Martedì 18 Dicembre 2012 07:05

Autore: Amministratore

 

ORGANI DEL SOGGETTO POLITICO FEDERATO
ECOLOGISTI E RETI CIVICHE – VERDI EUROPEI

 

CO-PORTAVOCE

 

Angelo BONELLI Mary LUPPINO
 bonelli luppiuno 
Venerdì 28 Settembre 2012 10:52

Autore: Amministratore

REGOLE PER LE NOMINE DEI DELEGATI TERRITORIALI PER L’ASSEMBLEA FEDERALE

Queste regole hanno natura transitoria e sono applicate fino all’assemblea statutaria del nuovo soggetto politico:

- le Agorà rappresentano i comitati spontanei cioè l'organizzazione base e spontanea che nasce a livello territoriale o per approfondimenti tematici secondo le regole che sono già note e pubblicate

- al formarsi, sul territorio di ciascuna provincia, delle Agorà locali, le stesse possono costituire un Coordinamento provinciale con l’obiettivo di promuovere la costituzione di ulteriori Agorà territoriali e favorirne il coordinamento operativo a livello provinciale. Tale Coordinamento sarà sempre aperto a tutte le nuove Agorà che successivamente si costituiranno

- indipendentemente da questo fatto, qualora si ritenga opportuno, nel territorio di ogni provincia si possono costituire da subito dei Coordinamenti provinciali intesi come Comitati promotori del nuovo soggetto politico per l'avvio dell'iniziativa a livello provinciale (anche in tal caso con un minimo di 10 partecipanti come per le agorà e con le stesse regole costitutive e organizzative) con l'obiettivo d'incentivare l'avvio delle Agorà a livello locale e coordinare e promuovere l’attività a livello provinciale

- i vari Coordinamenti provinciali provvederanno a nominare, in un’apposita riunione elettiva a livello regionale, i propri rappresentanti per l’Assemblea federale nazionale (secondo lo schema di composizione qui allegato). I Coordinamenti provinciali hanno inoltre la facoltà di individuare e coinvolgere per tale riunione regionale delle figure ritenute rappresentative per le province nelle quali i comitati provinciali o le Agorà non risultino ancora presenti

- separatamente verranno forniti gli schemi di “assemblea tipo” per la formazione dei Coordinamenti provinciali e delle Assemblee regionali di nomina dei rappresentanti a livello regionale per l’Assemblea federale nazionale

DISTRIBUZIONE DELEGATI ALL’ASSEMBLEA FEDERALE NAZIONALE PER REGIONE
Per la determinazione del numero dei delegati delle diverse regioni all'Assemblea federale è stata realizzata un'analisi complessa, che ha tenuto conto di diversi criteri:

- popolazione della regione;

 

- presenza e impegno nei territori, sulla base del numero di banchetti realizzati per le primarie del simbolo;

 

- garanzia ad ogni regione di un minimo di 2 delegati, anche per le regioni più piccole (Valle D'Aosta, Alto Adige-Südtirol e Molise) che altrimenti non avrebbero potuto esprimere i propri delegati con parità di genere, un principio importante che intendiamo difendere, coerentemente con i nostri principi.

 

Regione

Popolazione

Perc.

Seggi primarie

Perc.

TOTALE

 

 

 

 

 

 

Piemonte

4.226.869

7,14

7

4,00

6

Valle D'Aosta

126.660

0,21

0

0,00

2

Lombardia

9.661.595

16,31

18

10,29

12

Liguria

1.602.428

2,71

4

2,29

3

Trentino

519.800

0,88

9

5,14

3

       Alto Adige-Südtirol

500.030

0,84

1

0,57

2

Veneto

4.681.180

7,90

5

2,86

5

Friuli V.G.

1.204.676

2,03

0

0,00

2

Emilia R.

4.022.222

6,79

12

6,86

7

Toscana

3.521.375

5,95

1

0,57

3

Umbria

825.826

1,39

1

0,57

2

Marche

1.566.033

2,64

2

1,14

3

Lazio

5.552.043

9,37

22

12,57

10

Abruzzo

1.262.392

2,13

10

5,71

4

Molise

321.182

0,54

1

0,57

2

Campania

5.755.370

9,72

29

16,57

12

Puglia

4.466.556

7,54

18

10,29

8

Basilicata

597.768

1,01

11

6,29

4

Calabria

2.111.859

3,57

10

5,71

5

Sicilia

5.033.731

8,50

5

2,86

5

Sardegna

1.670.630

2,82

9

5,14

4

 

 

 

 

 

 

TOTALE

59.230.225

100

175

100

104

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