Martedì 14 Febbraio 2012 10:00

Gelmini senza Cultura

Valuta questo articolo
(0 voti)
image

Ci sono politici che non riescono a stare senza incarichi. Uno di questi è Mariastella Gelmini che, da quando non è più il titolare del ministero dell’Istruzione, cerca altre poltrone di prestigio. Qualsiasi attività è ben accetta, fuorché l’oblio.
Eppure per la 40enne bresciana, iniziata alla politica negli Anni 90 da Silvio Berlusconi in persona, la ricerca di un titolo oltre a quello di semplice deputata non è semplice.
IL RIMPASTO DI FORMIGONI. Ecco perché quando sono trapelate le intenzioni di Roberto Formigoni sul rimpasto della Giunta lombarda, l’ex ministro ha seguito con attenzione che cosa stava succedendo dalle parti del Pirellone.
Alla notizia che la collega pidiellina Valentina Aprea era stata nominata assessore, Gelmini ha ben pensato che il suo nuovo incarico a Milano avrebbe lasciato scoperto una casella importante a Montecitorio.
ANSIA DA POLTRONA. Infatti Aprea è la presidente dell’ambitissima commissione Cultura della Camera e dovrà lasciare lo scranno da parlamentare a breve per incompatibilità di ruolo (non è infatti possibile ricoprire la carica di assessore regionale e deputato).
Raccontano fonti ben informate del Pdl che Gelmini si sia mossa subito per ottenere la presidenza, bussando alla porta della diretta interessata, sua cara amica.
Sarebbe bastato un suo assenso per velocizzare il passaggio di consegne. Invece Gelmini si è sentita rispondere un bel «no».
Per l'ex ministro è sfumata quindi la possibilità di ricoprire un nuovo ruolo istituzionale che avrebbe potuto garantirle molti benefit come l'auto blu, un ufficio di segreteria e un bonus nella diaria.
SCALZATA DA BONAIUTI. Aprea, infatti, aveva già pensato di suggerire come suo successore Paolo Bonaiuti, portavoce del Cavaliere.
Gelmini, si sussurra, avrebbe espresso ad Aprea tutta la sua rabbia per la mancata designazione, ma nonostante le numerose rimostranze non c’è stato margine di trattativa: la deputata a termine ha cominciato a fare gli scatoloni in vista del suo imminente trasferimento a Milano senza cambiare idea.

Coordinatrice delle amministrative 2012

Questo episodio ha interrotto, o quantomeno sospeso, l'amicizia tra Aprea e Gelmini che durava da anni. Sono lontani i tempi in cui le signore lavoravano fianco a fianco e si supportavano a vicenda in nome della riforma scolastica.
Solo un interveto di Berlusconi in persona potrebbe cambiare il corso delle cose, ma il Cavaliere non sembra interessato a intromettersi nella disputa. 
L’INCARICO NEL PARTITO. D’altro canto Gelmini può consolarsi almeno con l’incarico politico che le ha affidato il segretario del Pdl, Angelino Alfano. Infatti il 2 febbraio è stata nominata coordinatrice per le elezioni amministrative 2012. Un ruolo spinoso, ma di interesse centrale per il partito berlusconiano che vedrà l’ex ministro impegnata in tutta la Penisola.
QUATTRO MESI DI FUOCO. In concreto Mariastella dovrà occuparsi della formazione degli amministratori locali e del coordinamento da Roma della task force per le amministrative. Si tratterà di gestire da via dell'Umiltà e poi sul territorio la macchina organizzativa del Pdl. Quattro mesi che metteranno a dura prova la sua resistenza. 
Le colleghe di partito le hanno già espresso sostegno pubblico e privato per la sfida, tutt'altro che semplice. Il vero cruccio di Mariastella, però, rimane quel ruolo sfumato in commissione Cultura. 

Martedì, 14 Febbraio 2012


Lascia un commento

Inserire i campi obbligatori contrassegnati con (*).