Martedì 14 Febbraio 2012 11:00

Grecia, si riunisce il Cdm: «Trovare 325 milioni»

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La grecia non se la passa bene. Dopo gli scontri di domenica 12 febbraio in piazza ad Atene contro l'austerity, martedì 14 l'economia ha segnato una contrazione del 7% nel quarto trimestre del 2011 rispetto allo stesso periodo del 2010.
La pesante contrazione del Pil è arrivata dopo il -5% registrato nel terzo trimestre, il -7,3% nel secondo e il -8% nel primo trimestre. La Grecia è così entrata nel quinto anno di recessione, una recessione esacerbata dalle drastiche misure di austerity varate dal governo per ridurre il deficit di bilancio e il debito pubblico.
Tutto pronto intanto per il Consiglio dei ministri. Il premier Lucas Papademos e la sua squadra devono decidere azioni immediate per attuare il piano di austerità approvato dal parlamento. In particolare c'è l'urgenza di capire come reperire i 325 milioni di euro di risparmi che il 15 febbraio devono essere presentati all'Eurogruppo.
Quella cifra, parte del pacchetto di economie da 3,3 miliardi da attuare nel 2012, dovrebbe venire da tagli ai ministeri, «non alle pensioni», ha precisato il portavoce dell'esecutivo Pantelis Kapsis.
RISCHIO DI ULTERIORI TAGLI IN ESTATE. La risposta europea all'approvazione del piano di austerità è stata positiva, ma tutti hanno invitato Atene ad attuare con determinazione le misure previste. Il rischio è che la Troika, a giugno, esamini le misure adottate e se queste non dovessero corrispondere agli impegni, imponga mosse drastiche, come ulteriori riduzioni dei salari nel settore pubblico, tagli alla spesa sociale e alla difesa.
L'UE CHIEDE UN IMPEGNO SCRITTO AI LEADER POLITICI. Unione europea (Ue), Fondo monetario internazionale (Fmi) e Banca centrale europea (Bce) verificano a intervalli regolari i progressi della Grecia, con 12 verifiche in totale. Il 13 febbraio sono state annunciate elezioni anticipate per aprile. La Germania vuole da Atene anche un impegno scritto dei leader politici: chiunque vinca le elezioni deve portare avanti il programma di austerità.
TROIKA CONVOCATA AL PARLAMENTO EUROPEO. Nel frattempo, è stato deciso che la Troika riferisca d'ora in poi davanti alla Commissione economica (Econ) del parlamento europeo. La Conferenza dei presidenti, l'organo che riunisce i capigruppo, ha accolto la richiesta in presentata già la scorsa settimana dai socialisti-democratici (S&D) con una lettera inviata dal capogruppo Hannes Swoboda a José Manuel Barroso. 

Martedì, 14 Febbraio 2012


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