Martedì 07 Dicembre 2010 21:32

Due ruote sul web In evidenza

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È una corsa iniziata lentamente, un paio d’anni fa, quella del sito www.criticalmap.org, piattaforma comune che permette a chi si muove in bicicletta di fissare su una mappa la visione critica della propria città e delle possibilità che il suo territorio può offrire. Ma è anche una corsa che, con la costanza e l’attenzione per l’ambiente e il paesaggio proprie dei ciclisti, ha già riscosso molti successi di gradimento e di partecipazione.


Critical Map è definita dai suoi ideatori “una sorta di blog dalla strada, una mappa psico-geografica”; in termini tecnici si tratta di un geo-blog, ovvero di un blog geografico collettivo che permette a chi partecipa di associare delle informazioni scritte ad un punto sulla mappa (di google maps). È, insomma, un progetto di “ciclo-cartografia partecipata” che coinvolge i ciclisti urbani nella creazione di una mappa interattiva delle città, ad uso e consumo dei ciclisti. Il nome "Critical Map", infatti, ha un doppio significato: da una parte, fa riferimento all'esperienza di Critical Mass, che ha dato origine allo spunto iniziale. Dall'altra, fa riferimento alla possibilità di fissare su una mappa la visione "critica" e onirica che un ciclista ha della propria città e delle possibilità che il suo territorio può offrire.

Registrandosi gratuitamente a Critical Map gli appassionati della bicicletta possono pubblicare le segnalazioni di notizie interessanti per altri amanti dei pedali nella mappa della propria città, legati sia all’aspetto pratico sia a quello emozionale.
Gli amanti delle due ruote dispongono, così, di un utilissimo strumento per aver consigli sui percorsi migliori in bicicletta, sulle zone da evitare, sui cantieri delle nuove piste ciclabili, ecc. ma anche segnalare luoghi o percorsi di utilità o di attenzione per il ciclista urbano: ciclofficine, percorsi della massa critica, fontanelle di acqua potabile, luoghi e traiettorie per inventarsi percorsi comuni verso i luoghi di lavoro, studio, divertimento ... Non da ultimo, Critical Map consente di descrivere come dovrebbe essere la città capace di andare incontro alle esigenze di mobilità: si può, ad esempio, mostrare alle amministrazioni locali quali sono i punti critici in cui sarebbe utile intervenire, dove servirebbero nuove piste, dove bisognerebbe controllare meglio la situazione del traffico, ecc...

I curatori del sito invitano anche a “segnare luoghi e percorsi legati all'aspetto emozionale (singolare e collettivo) dell'andare in bicicletta: luoghi della memoria, luoghi in cui ti sei innamorato pedalando, luoghi che ti hanno dato emozioni particolari…” per realizzare quella che suggestivamente definiscono “una mappa psicogeografica che si muove come un boa con i post-it azzeccati sulla schiena, immaginarie scie che tracciano le nostre nuove città...”
Attualmente sono 43 città le città mappate, ma il sito informa anche dettagliatamente su come chiedere la creazione di nuove mappe per città non ancora presenti, per creare una sempre più dettagliata rappresentazione degli spazi urbani dal punto i vista di chi, quotidianamente, vive la città sul sellino di una bicicletta.

Ultima modifica Giovedì 09 Dicembre 2010 09:06
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