Mercoledì 03 Agosto 2011 12:43

Il Chievo ha patteggiato, multa di 80 mila euro

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Scommesse, i veronesi coinvolti per una pubblicità con Bettarini.

Se l'è cavata con il pagamento di un'ammenda di 80 mila euro: il Chievo ha patteggiato e deve così subire quessta (leggera) sanzione inflitta dal collegio giudicante della Commissione disciplinare nell'ambito del processo sul calcioscomesse scaturito dall'indagine avviata dalla procura di Cremona sull'inchiesta Last Bet.
COLPA DI BETTARINI. La società di Luca Campedelli, dopo aver patteggiato col procuratore federale Stefano Palazzi, ha chiuso il procedimento a suo carico e paga per responsabilità oggettiva da parte del suo tesserato Stefano Bettarini, ingaggiato per una possibile operazione promozionale.
MICOLUCCI PATTEGGIA. Oltre al Chievo ha chiesto e ottenuto il patteggiamento anche Vittorio Micolucci (difensore dell'Ascoli), accusato per associazione, illecito, scommesse e omessa denuncia.
SQUALIFICA DI 14 MESI. Micolucci, che rischiava tre anni di squalifica più le aggravanti, grazie al patteggiamento (per aver collaborato con la procura federale) deve scontare 'solo' 14 mesi.
Respinte invece le istanze di patteggiamento richieste da Claudio Furlan (Portogruaro) e Federico Zaccanti (Virtus Entella).

Via al processo in Commissione disciplinare

Il 3 agosto, all'Hotel Parco dei Principi a Roma, è cominciato il processo in commissione disciplinare. A giudizio 18 società ed i 26 tesserati deferiti dal procuratore federale Stefano Palazzi.
LE SQUADRE COINVOLTE. Dei club deferiti a vario titolo, due sono di serie A, Atalanta e Chievo Verona, tre di serie B, Ascoli, Hellas Verona e Sassuolo, undici di Lega Pro, Alessandria, Cremonese, Benevento, Ravenna, Virtus Entella, Piacenza, Esperia Viareggio, Portogruaro, Taranto, Spezia e Reggiana, due della Lega Dilettanti, Cus Chieti e Pino Di Matteo.
I TESSERATI. I 26 tesserati sono invece: Erodiani, Paoloni, Parlato, Bellavista, Buffone, Bressan, Gervasoni, Micolucci, Signori, Sommese, Tuccella, Furlan, Bettarini, Fabbri, Gibellini, Santoni, Manfredini, Tisci, Doni, Deoma, Zaccanti, Veltroni, Rossi, Ciriello, Quadrini e Saverino.
Dopo l'avvio dell'inchiesta da parte della procura di Cremona a novembre 2010, il 4 luglio scorso è scattata l'indagine sportiva nel corso della quale la procura federale ha ascoltato circa 50 persone prima di far partire, il 26 luglio, i deferimenti per società e tesserati.
LE AMMESSE AL DIBATTIMENTO. La Commissione disciplinare ha ammesso al dibattimento anche Monza, Triestina, Alto Adige, Frosinone, società considerate portatrici di interessi indiretti in ragione di posizioni di classifica. Non ammessa invece la richiesta del Varese.

Mercoledì, 03 Agosto 2011


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